Ad accoglierlo nel salone di rappresentanza del Comune, gli assessori Carmine Vizza (Sport) e Francesco Caruso (Riqualificazione urbana) oltre a Francesca Stancati presidente provinciale del Coni e ai rappresentanti delle associazioni nazionali Alpini italiani e Paracadutisti italiani.I due delegati del sindaco Mario Occhiuto hanno testimoniato a Bellière come la sua sfida di atleta abbracci anche la “rivoluzione” sostenibile attuata nel capoluogo bruzio.“Cosenza è già città amica del cammino e della corsa, del benessere e della salute, dello sport e del tempo libero – hanno affermato Vizza e Caruso – Il passaggio di Alessandro Bellière qui in città cade proprio nella settimana che ha visto la commissione ACES ufficializzare il prezioso riconoscimento di Città europea dello Sport 2020, una bella coincidenza. L’iniziativa dell’atleta sposa dunque pienamente i temi promossi e valorizzati dall’Amministrazione guidata da Mario Occhiuto. Attraverso azioni di rigenerazione urbana – ha precisato ancora, in particolare, l’assessore Caruso – stiamo determinando e rafforzando il miglioramento della qualità di vita, obiettivo fondamentale per lo sviluppo di una città. La realizzazione di luoghi attrattivi per adulti e bambini, dotati, come nel caso del Parco benessere in fase di realizzazione e della futura Cittadella dello sport, di verde urbano strutturale, di attrezzature sportive e ludico ricreative, di piste ciclopedonali e in generale di percorsi benessere, fanno di Cosenza una città innovativa nel campo della concreta attuazione dei principi di sostenibilità ed ecologia ambientale. Cosenza – hanno concluso – cammina idealmente accanto ad Alessandro Bellière lungo l’Italia per percorrere insieme la strada delle buone pratiche”.
Soddisfazione e apprezzamento del pimpante 85enne che, carico di energia, proseguirà ora il suo viaggio verso Palermo coi doni ricevuti questo pomeriggio, insieme, naturalmente, all’immagine di una città del sud che è sempre più un esempio virtuoso di vivibilità.