Chiediamo al presidente dll'Anci e al Ministro per gli Affari Regionali - si legge in una nota - di aprire una riflessione con le autorita' competenti per ripristinare legalita' e garantire l'esercizio istituzionale che, in una fase di crisi economica e forte disagio sociale, diventa fondamentale per rispondere ai bisogni della popolazione e garantire la tenuta democratica della Calabria". Come sindacato, conclude la nota, "siamo vicini alle istituzioni democratiche e impegnati sul terreno del contrasto a tutte le forme di illegalita' e non ci sottrarremo al confronto e alla mobilitazione della societa' civile e democratica che chiede sviluppo nella legalita'".