Prosegue l’attività di controllo e ripristino della legalità nel territorio di Vibo Valentia con la costituzione di una Gruppo di controllo intersettoriale guidato dalla Polizia Municipale e finalizzato al ripristino della legalità.
In tal senso prosegue l’attività della Polizia Municipale anche alla luce delle nuove attribuzioni conferite e che già ha riguardato il fenomeno della morosità del settore Commercio (sgombero morosi dal mercato settimanale di Vibo città, chiusura Mercati Generali) e che ora riguarderà il mercato settimanale di Vibo Valentia Marina.
Già lunedì u.s. sono state notificate circa 40 diffide ai commercianti morosi che occupano, allo stato abusivamente, i posteggi del mercato settimanale di Vibo Marina e che non hanno inteso aderire ai vari piani di rientro più volte concessi dal Comune di Vibo Valentia da sempre sensibile alle istanze di coloro i quali, pur navigando in cattive acque per via della generale crisi economica, hanno avuto intenzione di regolarizzare la propria posizione.
La questione è stata posta all’attenzione delle masssime Autorità alle quali con nota del 19 marzo 2014 è stato chiesta l’attivazione delle procedure di legge per come già eseguite con il mercato settimanale di Vibo centro nei mesi di settembre-ottobre 2013. Le procedure di sgombero riguarderanno i commercianti irregolari sulla base dell’apposito elenco in fase di elaborazione da parte del competente Ufficio Entrate del Comune.
Posizioni irregolari che, comunque, riguardano anche altri ambiti (in parte già attenzionati - vedi i circa 1000 alloggi ATERP ed ERP ispezionati dalla P.M. nel 2013) che necessitano della giusta considerazione da parte del nuovo gruppo di lavoro costituito dall’Ufficio Annona e Commercio e Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale, affiancata da personale degli Uffici Patrimonio e Demanio e qualificato dalla presenza di Istruttori Direttivi responsabili dell’attività.
Il lavoro in itinere riguarda anche la ricognizione dei beni (demaniali e patrimoniali) del Comune con particolare attenzione a quelli gestiti da terzi al fine di verificare la regolare posizione nel pagamento dei canoni di affitto, con la predisposizione, in caso di morosità, dei necessari atti consequenziali diretti allo sgombero.
Inoltre, sono state inviate le Diffide a coloro i quali, pur nella disponibilità di beni comunali, risultano debitori di cospicue somme a titolo di canoni di affitto.
L’attività di ricognizione dei beni del Comune servirà ad allinerare i dati così come forniti dal tecnico esterno incaricato della loro elaborazione rispetto a quelli in possesso degli uffici comunali.
A tal proposito sono stati effettuati nei giorni scorsi i preliminari sopralluoghi (14) delle strutture turistiche su beni demaniali anche qui, allo scopo di verificare lo status quo, ed eventualmente agire per il recupero di crediti in favore del Comune.
Proprio in conseguenza del monitoraggio continuo del territorio sono stati già individuati i responsabili dell’installazioni di impianti pubblicitari abusivi che, proprio nei giorni scorsi, cominciavano a “spuntare” nei punti nevralgici della città. Detta attività costituisce, comunque, la conferma dell’attenzione della P.M. che negli anni scorsi aveva provveduto alla segnalazione di impianti pubblicitari abusivi cui erano seguite le ordinanze di demolizione da parte del competente ufficio.
Su tutta l’attività è stato chiamato a rispondere il Dirigente, dr. Filppo Nesci, anche dinanzi la Commissione Consiliarie Controllo e Garanzia giorno 17 u.s. a seguito di formale invito rivoltogli dal suo Presidente.
Durante l’audizione il Comandante Nesci ha riportato i dati e le problematiche affrontate evidenziando lo sforzo continuo per il ripristino della legalità nei vari ambiti di propria competenza ed al fine di recuperare le cospicue somme di cui l’Ente, in stato di dissesto, non può certamente fare a meno.