della solida fede della comunita' mormannese. L'indomani, per le vistose ferite riportate, erano state dichiarate inagibili al pari di case, ospedali ed uffici. A poco piu' di un anno di distanza, adesso, il ritorno alla normalita'.
Saranno restituite a Mormanno ed alla sua gente la chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al seminario vescovile estivo, e la cappella della Madonna del Suffragio. La cerimonia di riapertura al culto avra' luogo martedi' 19 novembre e sara' suggellata da una messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cassano all'Jonio, monsignor Nunzio Galantino, proprio sull'altare della Madonna del Suffragio, con inizio fissato alle 17.30.
I due storici edifici avevano subito gravi lesioni che ne avevano imposto la chiusura per ragioni di sicurezza.
All'indomani della terribile scossa che aveva ridotto in ginocchio l'intero comprensorio del Pollino, monsignor Galantino aveva assunto un chiaro impegno: ''Prioritario e' provvedere ai bisogni delle persone e ristabilire le condizioni minimali di vivibilita', ma penseremo anche alla tutela e salvaguardia del prezioso patrimonio artistico''. E cosi' e' stato: negli ultimi mesi gli interventi di recupero commissionati dalla diocesi ne hanno consentito il recupero: la chiesa di Santa Maria degli Angeli e' stata restituita a nuova vita con una spesa di 70.000 euro, messi a disposizione dalla Fondazione Carime di Cosenza (il cui presidente, Mario Bozzo, presenziera' al simbolico taglio del nastro). La cappella della Madonna del Suffragio, invece, ha goduto di un contributo di 50.000 euro concesso dall'Ufficio nazionale.(ASCA)