Il provvedimento, sollecitato a Bruno durante un incontro con l’associazione “Liberisempre”, sottopone al Ministro Lupi la situazione di disagio e anche di pericolosità che il ritardo nei lavori allo svincolo sta comportando. “Sono passati circa 4 anni dall’inizio dei lavori di un’opera che avrebbe dovuto fungere da volano per una cittadina come Paola - commenta la deputata del PD Stefania Covello - da sempre protagonista nel settore del turismo religioso. Ma il tutto ancora oggi è costellato da silenzi, ritardi e tante contraddizioni. Lo svincolo serviva ad alleggerire tutto il traffico che in queste zone, particolarmente nel periodo estivo è intenso. Ma non solo: si rischia di paralizzare una fascia della Calabria che fa del turismo religioso, verso il Santuario di san Francesco, e del turismo prettamente termale, nelle zone di Guardia Piemontese, l’aspetto più produttivo e di certo più affascinante della nostra regione. Impensabile ancora oggi che non ci siano tempi certi sull’opera da completare.
I cittadini, gli operatori turistici chiedono e meritano doverose risposte, non vogliamo che lo svincolo di Paola diventi l’ennesima incompiuta calabrese” conclude Covello.