Negli ultimi 40 anni, infatti, dai vari Governi che si sono succeduti nessun provvedimento è stato adottato per promuovere il diritto alla vita ed il diritto ad essere madre ma, piuttosto, e soprattutto ultimamente, si promuove la morte come diritto e si investono energie e risorse per questo, ignorando volutamente la totale assenza di politiche sociali dignitose e la grave crisi demografica, conseguenza di una crisi economica che pesa solo sugli “ultimi”.
Abbiamo constatato che nessun partito, sia di centrodestra che di centrosinistra né dei finti rivoluzionari a 5 stelle, prevede nei propri programmi l’abolizione della legge 194, una legge primitiva che nulla ha a che vedere con la libertà della donna.
Il nostro appello alla partecipazione si rivolge anche a tutti i movimenti e partiti che condividono con noi l’idea che il diritto alla vita debba essere difeso ed incentivato con adeguate misure economiche e sociali, e che, come noi di Azione Identitaria, credono che sia ora di abbattere il credo che la morte (imposta come unica scelta) sia espressione di libertà.
COMUNICATO STAMPA