Uno recita: “l’unica cosa che voleva George era morire, ci ha provato molte volte e finalmente ci è riuscito. Ci amavamo molto e stavamo insieme ventiquattr’ore su ventiquattro”. George Michael si è dunque suicidato? Se non è ancora chiaro se l’autore sia proprio Fadi o un hacker, è certo che l’autopsia non ha ancora chiarito le cause della morte della star. LE PROPRIETÀ – Ma non è questo l’unico mistero che aleggia intorno alla fine di George Michael. Tutti si chiedono a chi andrà il suo cospicuo patrimonio. Denaro proveniente non solo dai diritti delle canzoni, ma anche da quattro proprietà immobiliari. A partire dal cottage del XVI secolo nell’Oxfordshire, dove è morto, ad una residenza londinese, ai due appartamenti a New York e Sidney. Oltre a quadri e opere d’arte di gran valore. LA FAMIGLIA - George ha due sorelle più grandi. Melanie, 55 anni, parrucchiera, è la primogenita e secondo i media inglesi potrebbe ereditare metà del suo patrimonio. Anche l’altra sorella Yioda sarebbe stata menzionata nel testamento, così come i figli del cugino Andros.IL COMPAGNO – Fadi Fawaz era il suo fidanzato dal 2011, dopo essere entrato nel suo staff di hair stylist. È stato lui a trovarlo morto nel letto. È plausibile che anche lui sia ricordato nel testamento. GLI AMICI - Ma lasciti potrebbero riguardare anche gli amici, come Martin Kemp e Shirlie Holliman, che proprio George fece conoscere. In particolare i loro due figli Harley Moon e Roman. E poi c’è Bluebell Madonna Halliwell, dieci anni, figlia dell’ex Spice Girls Geri Halliwell e dello sceneggiatore Sacha Gervasi. Il padrino di Bluebell è infatti Kenny Goss, per 14 anni compagno di George Michael. LE ASSOCIAZIONI- Il cantante aveva finanziato, spesso in silenzio, diverse associazioni benefiche. Sui social circolano diverse testimonianze, secondo le quali avrebbe pure lavorato in un rifugio per senzatetto. Di certo elargì fondi a Childline, l’equivalente del nostro Telefono Azzurro, e la Terrence Higgins Trust and Macmillan Cancer Support: i giornali inglesi ritengono che parte delle royalty dei suoi dischi possa finire a loro.