«Della vicenda – prosegue il parlamentare – il Movimento 5stelle si sta occupando da ben 3 anni, intanto con una mia interrogazione parlamentare ai ministri dell'Ambiente e della Salute, dopo la quale ho chiesto al governatore Oliverio e ai dipartimenti di competenza la revoca degli atti per l'attività dell’impianto, inficiati dalla mancanza della Valutazione d’incidenza ambientale. Non si può continuare nell'irregolarità: l’impianto sta ancora funzionando, nonostante le ultime prescrizioni dell'Arpacal». «Non capisco – conclude Parentela – perché la ditta voglia sottrarsi alle disposizioni di legge. Soprattutto non capisco perché le Regioni interessate non si costituiscano innanzi al Tar della Calabria. Il coraggioso sindaco di Tortora non può essere lasciato da solo in questa battaglia di civiltà a tutela del territorio e degli abitanti. È assurda l'indifferenza del governo regionale, che sta sottovalutando il patrimonio naturalistico della Valle del Noce, invece da tutelare e promuovere».