raccontato quell’aneddoto. Una ricerca del Rotman Research Institute di Toronto, in Canada, ha studiato se effettivamente ci siano delle difficoltà nel ricordare a chi si sono raccontate delle cose, un aspetto importante della memoria ma apparentemente poco approfondito.Diversi esperimenti hanno evidenziato che effettivamente la “memoria di destinazione” è meno efficace della “memoria di ricezione”: in altre parole, è più facile dimenticarsi “a chi” si è raccontato una storia piuttosto che “da chi” la si è sentita.La causa è legata al fatto che quando si racconta una storia l’attenzione è su sé stessi, e quindi l’ascoltatore è un elemento secondario che rischia di essere eliminato dalla memoria.Gli esperimenti hanno però evidenziato come ridurre il problema: dire il nome dell’ascoltatore quando si racconta la storia (ad esempio con una banale frase introduttiva come “Ehi Tizio, senti questa”) aiuta ad imprimere nella memoria molto più efficacemente l’ascoltatore.