ha presieduto una riunione di giunta per l’esame di alcuni atti propedeutici allo svolgimento della “Notte Piccante”. Il settore attività economiche diretto da Saverio Molica, ha infatti sottoposto al vaglio dell’esecutivo due proposte di delibere. Una riguardante l’affidamento alla Cicas di Catanzaro per la ricerca e la partecipazione di artigiani da individuare all’interno della manifestazione fino a un massimo di 38 postazioni; la seconda proposta contiene, invece, la valorizzazione delle attività che riguardano l’antiquariato, l’artigianato artistico locale, la gastronomia e l’enogastronomia da realizzarsi all’interno degli stand. Questo provvedimento, relazionato dall’assessore alle attività economiche, Giovanni Merante, parte dalla presa d’atto che all’avviso pubblico emesso dal settore turismo, con il quale venivano messi gratuitamente a disposizione dell’amministrazione comunale 32 stand per artigiani plurisettoriali, tutti distribuiti nei vari punti del centro storico, hanno risposto in pochi. Per colmare, dunque, gli spazi ancora disponibili, considerati i tempi ormai ristretti, l’Amministrazione ha inteso affidare l’incarico ad una associazione esterna al fine della ricerca e della relativa partecipazione delle imprese alla manifestazione. La Cicas fornirà, gratuitamente, la sua collaborazione. Con il secondo provvedimento, illustrato dall’assessore Rita Cavallaro, è stato dato mandato al settore turismo di coordinare tutta l’attività amministrativa e tecnica per il compimento degli atti consequenziali mirati a garantire il buon esito della manifestazione.
La giunta ha poi sentito la relazione dell’assessore alle attività economiche, Giovanni Merante, per l’aggiornamento delle graduatorie del mercatino di Lido, nelle quali varranno i criteri preliminarmente concordati ed approvati dai sindacati di categoria. Il provvedimento si rende urgente in quanto l’avvio dei lavori al Porto non consentirà di utilizzare l’area che, attualmente viene occupata dal mercato: è necessario, quindi, effettuare in tempi brevi il trasferimento del mercatino nell’area Teti, attualmente in fase di completamento, sia per garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti, ma anche per sorvegliare l’area mercato a norma di legge.