Nella nota, il Ministero rende noto che, rispetto a queste nomine, "e' necessario precisare che l'Avvocatura dello Stato, alla quale si sono rivolti i sub commissari per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, ha recisamente escluso che una giunta regionale in regime di prorogatio possa procedere a tali nomine, escludendo altresi' che in luogo di direttori generali possano essere nominati commissari straordinari". "Tale posizione - conclude il dicastero guidato da Beatrice Lorenzin - e' pienamente condivisa dal Ministero della salute che, assieme al Ministero dell' economia e delle finanze e per il tramite dell'organo commissariale, vigilera' per garantirne il rispetto".