abusivamente nella zona A dell'Area marina protetta di Capo Rizzuto. Due motovedette sono intervenute individuando gli attrezzi illegali tra cui una nassa ed un palangaro e liberando numerose specie ittiche ancora vive rimaste nelle reti. Le reti sono state individuate malgrado l'utilizzo di sistemi di segnalazione poco visibili allo scopo di impedirne l'individuazione.(ansa)