guardia di finanza, a carico di dirigenti dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. La procura avrebbe rilevato come diversi professionisti, tra cui molti avvocati, sarebbero stati ammessi come consulenti senza che siano state seguite le procedure previste per legge. I dirigenti dell'Asp avrebbero agito attuando scelte di tipo fiduciario. (AGI)