L'autore, Luciano Macrì, di 50 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco, spari in luogo pubblico e danneggiamento aggravato. La pistola usata, una semiautomatica cal. 9x18 assemblata e priva di matricola, è stata sequestrata. Quando gli agenti delle volanti della Questura e del Reparto prevenzione crimine di Vibo Valentia sono giunti sul posto hanno visto due auto colpite dai proiettili e Macrì discutere animatamente con un altro uomo prima di colpirlo alla testa procurandogli una ferita lacero-contusa. Disarmato e immobilizzato, Macrì è stato arrestato.