ed ha denunciato due persone. L'impresa, che originariamente operava in Brianza, subito dopo la cessione di un opificio industriale ad una società immobiliare di Milano, aveva trasferito la sede nel crotonese. Poi c'è stata la cessione delle quote, con l'ingresso di due nuovi soci, i quali non hanno esibito alcuna documentazione contabile dimostrando di essere meri "prestanome". (ansa)