A seguito delle indagini, gli agenti della squadra mobile di Vibo Valentia hanno fatto luce sull’episodio che ha coinvolto i residenti di una palazzina legati da rapporti di parentela.
I provvedimenti sono stati spiccati a carico del quarantenne Pasquale Massaria, già noto alle forze dell’ordine, dal momento che, al culmine di una lite nata per vecchi dissapori tra le famiglie, ha esploso sul pianerottolo della casa colpi di arma da fuoco, con una pistola detenuta illegalmente, nei confronti di un cognato colpendolo ad un fianco.
L’altra misura di prevenzione è stata spiccata a carico del cinquantenne P.D, pregiudicato e coinvolto in altre vicende penali, denunciato in stato di libertà per favoreggiamento personale, perché accusato di aver aiutato a scappare l’autore del tentato omicidio. Il 50enne avrebbe infatti messo a disposizione l’immobile nella cui mansarda Massaria aveva trovato riparo.