Gli investigatori hanno osservato le immagini del sistema di videosorveglianza e così scoperto l’identità delle donne. Dalle immagini è stata quindi ricostruita la dinamica del furto: entrate nel negozio le hanno simulato un certo interesse per l’acquisto di alcuni capi di abbigliamento ma, successivamente una delle due ha preso un paio di scarpe e lo ha passato alla complice, che l’ha nascosto all’interno dei pantaloni che indossava.
Dopo aver nascosto la merce rubata, le donne, approfittando di un momento propizio, sono uscite dal negozio e si sono allontanate dal Parco Commerciale a bordo di un’autovettura di proprietà di una di esse.