Sono accusati di avere favorito la latitanza di Saverio Trimboli e Francesco Perre, inseriti nell'elenco dei ricercati più pericolosi e arrestati nel febbraio 2010 e nell'agosto 2011. Perre sta scontando 28 anni di reclusione per il sequestro di Alessandra Sgarella, morta il giorno dopo la sua cattura ad opera dei carabinieri.