La coppia ha aperto spontaneamente ai quattro malintenzionati, in quanto per guadagnare la fiducia e farsi aprire il portone di casa dalle loro vittime gli uomini si sono qualificati come "carabinieri". Una volta in casa, hanno malmenato M.V., sbattendolo a terra e legandolo, per poi dirigersi al piano superiore dell'abitazione e aggredire A.G. ,immobilizzata e mettersi a rovistare nei cassetti prelevando denaro ed oro per circa 5mila euro. I due coniugi, una volta liberi, hanno chiamato i carabinieri della locale Stazione che, unitamente ai militari dell'Arma della Compagnia di Tropea, hanno avviato le indagini dopo aver accompagnato i due malcapitati in ospedale per le cure del caso. Dei rapinatori, al momento, nessuna traccia.