L'indagine ha consentito di accertare l'esistenza di un complesso sistema fraudolento che ha permesso al direttore dell'ufficio postale di appropriarsi di somme di denaro da più clienti per un totale di 132 mila euro. Secondo quanto emerso l'uomo avrebbe agito approfittandosi della buona fede dei clienti e riuscendo a conquistarne la fiducia al punto da poter disporre varie operazioni sui loro conti correnti e prodotti di investimento. Gli elementi a carico di Cristiano, nei confronti del quale è scattato anche un provvedimento di sequestro, sono stati raccolti con accertamenti e intercettazioni telefoniche.