«Lavoriamo quotidianamente per ridurre il più possibile la distanza tra la scuola e il mondo del lavoro. - ha dichiarato la preside Ciappina - Siamo convinti che l'occupazione rappresenti il miglior deterrente esistente contro la devianza giovanile e il miglior mezzo di contrasto alla ndrangheta. Per questo le iniziative scolastiche ed extrascolastiche mirano a far acquisire ai nostri studenti competenze che li rendano particolarmente appetibili per il mondo del lavoro. Questa impostazione deve essere sorretta da momenti che diano consapevolezza ai ragazzi del contesto in cui saranno chiamati a operare. Da qui l'esigenza di unire alle attività pratiche, importanti iniziative di carattere culturale come quella organizzata in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie".
Il prestigioso workshop che si è svolto all'interno del museo nazionale Magna Graecia di Reggio Calabria è stata una importante tappa del cammino che ha consentito agli studenti palmesi di partecipare a una serie di laboratori sul bergamotto: quello di marketing con la formazione di figure capaci di valorizzare e promuovere l'agrume in Italia e all'estero; quello per la difesa fitosanitaria del bergamotto e un altro sulla produzione del succo. I ragazzi hanno inoltre effettuato un corso di business english per l'acquisizione dei livelli b1 e b2 della lingua inglese con specifica conoscenza della terminologia tecnica sul bergamotto.
Un altro importante appuntamento per gli studenti è quello della giornata della memoria e dell'impegno. I ragazzi si confronteranno sui temi della legalità in un incontro a cui parteciperanno, oltre alla dirigente scolastica, al sindaco Ranuccio e all'assessore Maisano, il presidente del parco nazionale dell'Aspromonte Giuseppe Bombino, il primo dirigente del commissariato di Polizia di Palmi, Francesco Muraca, i rappresentanti dell'associazione Libera e alcuni congiunti di vittime di ndrangheta. I lavori si chiuderanno all'esterno dell'auditorium con un momento commemorativo nel giardino della memoria, piantato 4 anni fa e dedicato alle vittime della 'ndrangheta.