ogni percorso: prefissarsi una meta, iniziare a camminare, impegnarsi e sperare che il sogno si avveri.
I sogni chiusi nei cassetti fanno la muffa, marciscono, vanno tirati fuori!
Eman, il cantautore catanzarese che ha registrato sold out in meno di 24 ore, per le sue prime due date del Tour Amen al tealtro Politeama di Catanzaro (18-19 marzo), parte proprio da questo: un foglio bianco, un'idea, le parole, la musica.
E allora si inizia a cantare sotto la doccia perchè le parole, di fronte alla gente, non vengono fuori in maniera fluida, sono timide, balbettate. Poi canti di fronte agli amici, crei il tuo primo gruppo, qualcuno ti chiama e inizi a lavorare.
10, 20, 30 persone è il pubblico ambito ed interessato al tuo live. Ma il tempo passa, la musica gira, il pubblico aumenta, le date anche.
Un cammino duro, fatto di competizioni amichevoli, ostacoli alti, parole di conforto e critiche, pro e contro, coraggio e paura fino ad oggi: un contratto con la nota casa discografica Sony e il teatro della tua città pieno di persone che continuano a cantare quella musica che nasce dal tuo sogno. E' successo questo ad Emanuele Aceto, in arte Eman, uno dei grandi orgogli musicali per la città di Catanzaro.
"E' quello che facciamo noi, abbiamo il dono di catturare il momento, la musica, e donarvela", con la voce spezzata dall'emozione, il giovane talento si rivolge al suo pubblico: "Tutto questo l'ho sognato da bambino e oggi sono qui. Non smettete mai di credere nei vostri sogni perchè l'unico modo per realizzarli è impegnarsi nel fare. Io ci ho creduto e dovete farlo anche voi, nonostante siate, siamo, calabresi!".
Temi altamente sociali: la questione politica dell'Italia, il dramma del lavoro precario, l'immigrazione, l'omosessualità. Questi alcuni dei protagonisti degli inni del cantautore, un coro urlato con le mani al cielo, di fronte ad una platea che vive, quotidianamente, la situazione di una Regione derisa, sottovalutata e in perenne crisi.
Eman fa, della sua storia, una fonte importante per i suoi lavori, rimanendo fedele al suo essere semplice ed umile, legato alle forti radici che hanno dato all'albero le fondamente forti per crescere alto, sicuro del proprio dono.
Un concerto fatto di grosse emozioni, grazie al talentuoso attore Mauro Lamanna e al corpo di ballo su coreografie di Claudio Costantino. Un cast interamente catanzarese è riuscito a dare vita ad uno spettacolo giovane, vivo e carismatico, nell'emozione di tutti i presenti che hanno assistito al successo di ragazzi come loro.
Mettere a fuoco la meta è fondamentale solo se non ci si dimentica da dove si parte, il punto di inizio che ha originato la strada in salita verso il successo, ed è questo che auguriamo al nostro artista: mai perdere la strada, mai dimenticare il punto di partenza.
Catanzaro vive il suo orgoglio in queste due giornate di grande arte ed emozione, supportando come una grande famiglia le prossime date del Tour: 31 marzo a Milano, 2 aprile a Bologna, 7 aprile a Roma.
Ad Eman auguriamo un grosso in bocca al lupo per la sua carriera e un grazie per la grande soddisfazione tutta calabrese.
- Io non so se merito tutto questo Amore... non lo so davvero. Un amico un giorno mi ha detto che gli esseri sono espressione di una stessa energia, ed io credo che sia così, oggi ne sono convinto. Perché io ho creduto di dare tanto eppure ho ricevuto in cambio il doppio e quando stamane mi son svegliato ho sentito questo "obbligo dolcissimo", questo senso di dovere, questo "strano affetto" verso tutti Voi: vi darò sempre il massimo e tutto me stesso, perché è quello che meritate...Vi Abbraccio Tutti, siete meravigliosi!!-
Vostro,
Eman