Ma Swell è anche aggregazione e disciplina e in questo hanno offerto puro spettacolo i mastri di tango argentino campioni del mondo Gustavo Guarnieri e Gabriela Perea. Presenti anche gli artisti di Cipro Daniel e Rafaela, Sophia e Nirida che si sono esibiti in una spettacolare Urban Kizomba e Zouk.
Tre generazioni a confronto, i più piccoli impegnati nel calcio che ha visto tutte 50 squadre contendersi il premio del torneo “Regno delle due Sicilie” sotto l’occhio vigile del mister Francesco Cozza che ha, infine, selezionato due giovani calciatori per uno stage, che inizierà a settembre, presso una società professionistica.
I giovani hanno avuto a disposizione diverse aree dedicate per apprendere la disciplina preferita e confrontarsi con maestri e professionisti di svariati settori. Non sono mancati allenamenti di spinning a bordo piscina, acquagym, step and tone, gympix, bootcamp, zumba, balli sociali e popolari, karate e arti marziali e tanto altro. Come il pilates che, con le classi di salute ha registrato il tutto esaurito, regalando agli ospiti di Swell un’anteprima d’eccezione: il Tocco.
Il sudore e gli allenamenti al tramonto hanno lasciato spazio a spettacoli mozzafiato. Gli artisti internazionali e i tanti professionisti hanno avuto un teatro affollatissimo che potuto godere di uno spettacolo unico grazie anche alla presenza di una vera guest star: Gennaro Calabrese. Un momento di comicità unico che ha stregato il pubblico per oltre un’ora con tante imitazioni, musica e un cabaret esilarante.
Le risate offerte dal comico di fama nazionale hanno lasciato spazio, nella seconda serata, anche a momenti istituzionali, infatti, a salire sul palco per la premiazione delle squadre e di tutti gli istruttori e professionisti, insieme al consigliere nazionale Asc e organizzatore dell’evento Antonio Eraclini, sono stati i vertici dell’Asc nazionale il presidente Luca Stevanato, il membro di giunta Walter Vieri, il senatore Marco Siclari e il responsabile della formazione Asc Renato Raffa. Un momento istituzionale, di confronto per riflettere sul ruolo centrale dello sport e sulla necessità di professionalizzare e intervenire, anche a livello strutturale, per la crescita del settore.
Sul palco di Swell hanno trovato spazio raccogliendo una commovente standing ovation anche i ragazzi speciali della scuola ABC che hanno regalato un momento unico di riflessione, danzando senza barriere hanno lanciato un messaggio chiaro: lo sport non conosce disabilità o barriere, anzi, crea momenti di profonda condivisione e socialità.