uno spettacolo dedicato alla figura del “poeta della natura” Giovanni Pascoli, tra le voci letterarie più importanti del panorama culturale italiano a cavallo tra XIX e XX secolo.
Sotto l’apparente mitezza di poeta delle piccole cose, di cantore del mondo georgico e pastorale, Pascoli nasconde la più grande rivoluzione concettuale e linguistica della letteratura italiana. La sua poesia è sospesa tra sonorità nuovissime e vertigini abissali, tra cinguettii di uccelli e sguardi perduti nelle galassie, Pascoli è un poeta che ha preferito il sussurro alle urla.
Sulla scena, gli attori del Teatro di Calabria daranno voce e corpo non solo alle liriche più celebri e più emozionanti di Pascoli, ma anche al poeta stesso che, in scena, rievocherà in un percorso quieto e sofferto assieme la genesi delle sue opere e del suo percorso esistenziale e poetico.
Appuntamento, dunque, domenica alle ore 18 al MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro, per l’inaugurazione di POESIS 2017/18.