le universita' romane e con Roma Capitale ed all'incrocio degli elenchi dei beneficiari di provvidenze pubbliche e di studenti alloggiati in abitazioni private con le banche dati in uso alla Guardia di finanza. Gia' partiti i primi controlli nei confronti di 260 di essi, tra cui un 60enne romano - proprietario di 12 appartamenti - che, dalla locazione, regolarmente registrata, di 8 di essi ricavava circa 7mila euro al mese: peccato che negli ultimi anni avesse sistematicamente omesso di dichiarare il ricco incasso che, a conti fatti, e' risultato pari a 120.000 euro.(AGI)