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Il favoloso "enigma"

 

"Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l'unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose. L'arte è pace e profezia. Dopo la morte c'è rinascita".

Protagonisti assoluti delle giornate FAI di primavera del 19 e 20 Marzo 2016 sono stati Mimmo Rotella, artista catanzarese conosciuto a livello nazionale e internazionale, colui che strappava, riassemblava e lacerava per far risorgere a vita nuova ciò che era solo immagine pubblicitaria, e la sua arte nata dalla strada.
Innovatore mondiale, creatore di qualcosa di completamente diverso dall'arte tradizionale attraverso il suo linguaggio artistico, fatto di immagini e colori inventati con lo scopo di edificare un movimento originale che in qualche modo distruggesse i canoni più o meno rigidi dell'espressione artistica. E ci è riuscito: l'originalità regna sovrana in casa sua, che è stata aperta a tutti gli appassionati.
Decollage, ritratti, collage; ogni parete è colorata di emozioni impresse su tela dopo il lampo di genio che ha portato l'artista ad essere ricordato nel tempo.
La gente c'è stata, c'è stata eccome, tutta interessata e intenzionata a fare un'unica cosa: innalzare l'arte.

Erica Mellace
Classe III E, liceo scientifico "A. Guarasci", Soverato (Cz)

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