un plico contenente un ritaglio di giornale con la foto del Sostituto Procuratore Giuseppe Cava, una lettera minatoria e una cartuccia di fucile calibro 12. Un atto intimidatorio non isolato a carico del Sostituto Procuratore; infatti solo pohi mesi fa, a Maggio, ricordiamo una telefonata anonima, fatta da una cabina telefonica, con una serie di minacce per la sua attività in procura.