Pensiamo che, quello del quotidiano calabrese, sia un caso emblematico dell'informazione e che non sia giusto privare la nostra regione di una voce che ha saputo ritagliarsi - negli ultimi tempi soprattutto - uno spazio indipendente nel panorama editoriale. E' una decisione che non possiamo condividere in quanto fondata su accordi presi a discapito dei lettori e contro la corretta informazione.
Ancora una volta - è capitato diverse volte in questi ultimi tempi - esprimiamo solidarietà al direttore ed alla redazione dell’Ora che hanno svolto sempre con dignità il loro lavoro senza venir meno al dovere dell’informazione.
Speriamo e chiediamo che si faccia luce su una vicenda che ha mostrato i contorni di una misura ingiusta contro i giornalisti nel momento in cui gli stessi avevano messo in atto un loro diritto - costituzionalmente riconosciuto - allo sciopero per rendere evidenti le storture di una vicenda assurda, prima fra tutte quella riguardante la volontà - annunciata - dello stampatore di voler acquisire il giornale.
L'intimidazione e la ritorsione sembrano gli scogli contro i quali la nave della libera informazione calabrese è destinata a naufragare...
Francesco Molinari – M5S
Cittadino eletto al Senato