''Convinto sostegno al referendum sulla giustizia giusta e i diritti civili, e piena adesione ai quesiti riguardanti l'abolizione della custodia cautelare, il rientro dei fuori ruolo, la separazione delle carriere e la responsabilita' civile dei magistrati''. ''Occorre garantire, continua la Cusumano, massima mobilitazione perche', in tempi brevi, venga varata una profonda riforma della giustizia che affronti e sciolga definitivamente le questioni insolute che a tutt'oggi, producono situazioni di denegata giustizia. Su questi temi, rispetto ai quali si registra una grande sensibilita' nel Paese, dovremo, tutti insieme, avere il coraggio di misurarci, per vincere una battaglia che parla di diritti, democrazia e civiltà. Questa è l'occasione giusta e non più rinviabile per modernizzare un settore strategico per l'assetto democratico del Paese e delicato per i diritti fondamentali di liberta' dei cittadini, atteso che l'Amministrazione della Giustizia rappresenta una delle funzioni piu' importanti dello Stato''.
''A tal fine, conclude la presidente Cusumano, rivolgo un caloroso appello ai Comitati di Pari Opportunità istituiti presso gli Ordini Professionali e soprattutto alla rete dei Cpo dell'Avvocatura calabrese nonchè alle Commissioni Pari Opportunità comunali della Calabria perche' sostengano con convinzione l'iniziativa, sottoscrivendo i punti da me segnalati''.