“”Con la serie di incontri che abbiamo avuto in Calabria siamo riusciti ad ascoltare tutti gli attori coinvolti nella gestione del Fondo Sociale Europeo e dello Schema Garanzia Giovani sia a livello locale che regionale e nazionale.
Abbiamo percepito chiaramente che si è imboccata la strada giusta verso un migliore e più corretto utilizzo dei fondi europei da parte della Calabria, ma c’è bisogno di un’accelerazione perché dati come quelli della disoccupazione giovanile al 57,9% o dei circa duecentomila disoccupati e 130000 Neet (persone che né lavorano né studiano) in regione fanno accapponare la pelle.
Lo Schema Garanzia Giovani, partito con un anno di ritardo in Calabria e che ha finora portato a 7500 tirocini e 1970 assunzioni stabili, è solo una goccia nel mare di quello che bisogna fare per lottare contro la piaga della disoccupazione giovanile, però è una goccia molto importante ed è fondamentale che funzioni meglio di quanto lo faccia oggi.
Incontri come quelli che abbiamo avuto in questi due giorni ci aiutano a focalizzare meglio il nostro lavoro sul come fare in modo che i fondi europei raggiungano le persone che più ne hanno bisogno, soprattutto in una regione come la Calabria dove combattere la disoccupazione va di pari passo a togliere i giovani dalle grinfie della criminalità organizzata.
Siamo consci dei problemi che ancora restano, primi fra tutti i ritardi nei pagamenti per i ragazzi che partecipano allo Schema Garanzia Giovani e le lungaggini di tipo amministrativo/burocratiche, e su questi problemi ci riserviamo di presentare un rapporto più dettagliato nonappena potremo esaminare la documentazione completa che ci verrà sottoposta.
Ci rallegriamo però che i negoziati con la Commissione europea per sbloccare i finanziamenti del FSE congelati per quanto riguarda la programmazione 2007/2013 stiano andando nella giusta direzione.
Siamo particolarmente lieti di apprendere dei nuovi sforzi fatti a livello tecnologico e comunicativo con il nuovo sistema informatico per il monitoraggio dello Schema Garanzia Giovani e con le pagine Facebook e Twitter del nuovo programma regionale Por, nonché con il nuovo portale della regione Calabria.
Nonostante restino delle serie criticità nella valutazione dei risultati e nella raccolta dati, apprezziamo gli sforzi per una programmazione sinergica plurifondo per il periodo 2014-2020.
E’ forse utopico pensare che il mercato del lavoro della regione Calabria possa assorbire immediatamente tutti quelli che fanno un tirocinio formativo e trasformare tutti gli stage in contratti stabili, ma la realtà è che quelli a cui vengono date queste opportunità hanno il 30% di chance in più di trovare un impiego stabile in futuro rispetto a chi non partecipa allo Schema Garanzia Giovani.
La nostra priorità, in conclusione, è lavorare insieme a livello locale, nazionale ed europeo per ridare fiducia ai giovani. In questo senso in Parlamento europeo, dove stiamo lavorando attualmente al bilancio 2017, faremo di tutto per assicurare che i fondi per programmi quali lo Schema Garanzia Giovani siano mantenuti e se possibile rafforzati.”
Gli eurodeputati che hanno fatto parte della delegazione della commissione per il Controllo dei Bilanci in Calabria sono:
- Martina Dlabajova (ALDE/CZ), capo delegazione.
- Andrea Cozzolino (S&D/IT);
- Marco Valli (EFDD/IT);
- Laura agea (EFDD/IT), in qualità di accompagnatore in quanto non membro della commissione per il Controllo dei Bilanci.
La delegazione è stata accompagnata anche da funzionari della Commissione europea e da Iliana Ivanova, membro della Corte dei Conti europea.