convegno della stessa associazione di industriali. animato sembra da buona volontà,non ho però difficoltà alcuna nel bollare le stesse come le solite frasi e discorsi di circostanza eloquentemente spiegate ad una platea fatta di personalità politiche che sono artefici e complici del depauperamento socio-economico ed ambientale di tutto il territorio non solo crotonese ma dell’intera Calabria. Sono infatti tantissimi anni che sentiamo parlare di bonifica dei territori,di sviluppo dello stesso,di mega progetti turistici e di insediamenti di grandi aziende ma alla fine cittadini, commercianti,piccoli e medi imprenditori si ritrovano sempre con gli stessi problemi e le stesse difficoltà. In occasione di questi eventi che potrebbero rappresentare un’occasione per ascoltare la voce,il pensiero e le proposte degli addetti ai lavori,si finisce sempre col trasformare tutto ciò in vacue passerelle funzionali solo nel contribuire alla solita e stucchevole giaculatoria della nostra classe politica che è lontanissima dal risolvere i problemi del territorio e di tutto il tessuto socio economico. Al Presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi,ospite illustre del convegno,vorrei ricordare che uno dei principali ostacoli allo sviluppo economico,sociale e turistico della Calabria è rappresentato dall’attuale sistema bancario che non svolge più una funzione di aiuto e di sostegno verso le categorie interessate,l’ accesso al credito è ormai diventato una chimera per piccoli e medi imprenditori e per tutti gli operatori commerciali e l’odiosa ed oberata burocrazia schiaccia una qualsiasi iniziativa imprenditoriale che un determinato soggetto economico voglia intraprendere in Calabria. A tal proposito noi di Forza Nuova qualche mese fa lanciammo l’allarme riguardo a questa situazione,chiediamo infatti insistentemente un ritorno delle Casse di Risparmio, degli Istituti Sociali di Credito e delle Casse Rurali,per assicurare credito ad aziende e famiglie,come era fino a circa 20-30 anni fa, cosi come invochiamo la differenziazione giuridica fra banche d’investimento e banche di credito e risparmio. Perché domando,nel corso di questo convegno nessuno dei presenti ha posto l’accento su queste importanti questioni? Gli imprenditori calabresi e gli operatori turistici di questo hanno bisogno e non certo della linea “messianica”presentata dal Presidente Squinzi che si è pure scomodato nel suggerirci di prestare i Bronzi all’Expò di Milano quale ghiotta occasione di promuovere le nostre bellezze. Di questo la Calabria non né avverte proprio il bisogno e non serve,restando in tema di Magno Grecia, un Consiglio Anfizionico che al posto di amministrare,tenere in ordine e proteggere santuari e gente che vi accede cosi come succedeva nell’antica Grecia,sia invece a protezione del sistema bancario svolgendo quel ruolo di asservimento in cui la nostra classe politica è bravissima,servono azioni concrete e di rilancio e di sostegno verso le piccole e medie imprese che sono la spina dorsale della nostra nazione e queste possono avvenire soltanto con il ritorno alla sovranità politica e monetaria come da sempre noi di Forza nuova invochiamo ed auspichiamo.
-IGOR COLOMBO
-PORTAVOCE REGIONALE
-FORZA NUOVA CALABRIA