I Cinque Stelle aggiungono: «Non è da sottovalutare neanche la contestuale presenza, sulle stesse spiagge, delle importantissime dune, che aiutano a limitare l'erosione costiera. Il Sindaco di Praia a Mare dovrebbe lavorare per garantire la conservazione di quelle spiagge che, tra le altre cose, sono le migliori della zona anche per la qualità delle acque, ma che oggi presentano un evidente stato di abbandono. Quelle dune non vanno spianate per ospitare imbarcazioni, ma vanno ripulite dai rifiuti per ospitare turisti. Il turismo, infatti, si incentiva non soltanto concedendo alle imbarcazioni di essere ormeggiate sulle nostre spiagge, ma soprattutto tutelando la qualità delle nostre acque marine e la pulizia delle nostre spiagge».
«Auspichiamo – concludono Parentela, D'Ippolito e Bruno – che il Sindaco di Paria a Mare abbia la lungimiranza di rivedere la sua posizione ed ascoltare le posizioni già espresse dall'associazione Italia Nostra che, con una lettera indirizzata ieri al primo cittadino, ha chiesto di tutelare maggiormente la presenza del giglio di mare e delle dune di Praia scongiurando la possibilità che quelle spiagge possano divenire approdo di imbarcazioni private».