Deve finire la stagione dell’idea assolutista nel governo della cosa pubblica, il governatore Scopelliti ha fallito nella veste di commissario ad hoc dell’emergenza sanitaria prima di tutto perchè non è stato in grado di pensare un sistema regionale organico capace di soddisfare i bisogni di salute dei calabresi, inclusivo e complementare poggiato sull’attenzione alle eccellenze e alla ricerca. I ritardi accumulati sul terreno delle politiche sanitarie territoriali relega il settore ad uno stato di emergenza perpetua che, a quanto pare, nemmeno i sub commissari - costretti dall’invadenza del governatore - sono riusciti ad affrontare. E’ arrivato il momento che il Piano di Rientro venga gestito partendo dal confronto sulle questioni più delicate e di difficile soluzione. L’unica alternativa possibile è un inevitabile passo indietro di Scopelliti che continua a fallire su più fronti. Ma sulla salute dei calabresi non si può giocare. A questo punto si pone anche l’esigenza, non più rinnovabile, che alla luce della normativa esistente e dei ritardi accumulati dalla gestione Scopelliti il Governo rimuova il Commissario.