A Cosenza sindacatipreoccupati per le tante vertenze aperte

Cosenza  - Nella Sede della Cisl provinciale di Cosenza si e' tenuto un'incontro delle Segreterie unitarie di Cgil Cisl Uil di Cosenza e Castrovillari.

La Discussione che e' servita - informa un counicato - per affrontare le numerose emergenze calabresi ed in modo particolare quelle del territorio provinciale Cosentino''. Cgil, Cisl e Uil ''esprimono forte preoccupazione per l'emergenza occupazionale che investe tutto il territorio provinciale con l'acutizzarsi della crisi economica che sta producendo nuovi esodi e migrazioni giovanili, soprattutto dalle aree interne. Il territorio provinciale rischia una vera e propria desertificazione industriale, per queste ragioni si rende necessaria una ripartenza di un confronto con tutti gli attori sociali ed istituzionali nei diversi settori per fare una disamina specifica delle emergenze e degli interventi da approntare''. A questo proposito Cgil, Cisl e Uil ''ritengono si debba partire dalle priorita' ad iniziare dai territori e propongono di attivare una conferenza programmatica provinciale da tenersi nella Sibaritide per focalizzare degli interventi su agricoltura, infrastrutture, turismo, sanita', legalita'''. Cgil, Cisl e Uil ''esprimono forte preoccupazione per la vertenza che vede coinvolti migliaia di lavoratori in mobilita' in deroga, di cui la meta' circa nella provincia di Cosenza, per la quale a tutt'oggi non si intravedono soluzioni sia in ragione del rifinanziamento dei sussidi, sia in ordine all'attuazione dell'accordo regionale sulle politiche attive del lavoro. Se la situazione dovesse permanere senza sbocco, si annunciano imminenti mobilitazioni di tutti i lavoratori interessati''. ''Esprimono altresi' forte preoccupazione per la situazione in cui versa la sanita' ed il diritto alla salute di tutto il territorio provinciale che ha pagato il prezzo piu' alto per decisioni scellerate del Commissario Scopelliti, con punti di forte crisi negli Ospedali di Cosenza (Annunziata) e nei presidi ospedalieri della Provincia dismessi come Trebisacce, Cariati e Praia a Mare. A questo proposito in virtu' di quanto disposto anche dal Consiglio di Stato e del fatto che nulla e' stato fatto in ordine alla riorganizzazione della medicina di territorio e delle Case della Salute, e' necessario rivedere ex-ante il decreto regionale 18 sul riordino della rete ospedaliera e garantire i livelli essenziali di assistenza e la continuita' assistenziale. In merito alla questione sanita', e' opportuno che il Governo centrale nomini nell'immediato un nuovo commissario alla sanita' Calabrese, esterno ed autonomo dalla politica e dai partiti, figura autorevole e della comunita' scientifica. Questi temi verranno affrontati nelle prossime settimane con una iniziativa provinciale che si terra' nella Sibaritide per affrontare con determinazione la questione della costruzione del nuovo ospedale che ha subito ulteriori rallentamenti''. Cgil, Cisl e Uil, ''soffermandosi sulle questioni infrastrutturali ritengono assolutamente necessaria la messa in sicurezza della strada statale 106 che continua a provocare vittime e disporre la immediata cantierizzazione dei lavori per i tratti gia' appaltati, invitando il Governo a completare l'intero tracciato. A questo proposito si invitano tutte le amministrazioni locali a fare quanto di propria competenza e autonomia per disporre gli atti necessari per la velocizzazione dei lavori, ed altresi' invitano l'Anas ad un ascolto delle ragioni delle amministrazioni locali. Nelle prossime settimane le segreterie riuniranno gli esecutivi unitari per attivare le iniziative'' .

 

 

 

 

 

 

 

Asca

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