Soprattutto per i parametri presi in considerazione per tale giudizio: una certificazione della mancanza di una politica ambientale complessiva che possa dare e far ''vendere'' una immagine positiva dei prodotti turistici che intendiamo offrire a sostegno, in un settore strategico, dello sviluppo economico della Regione '' Lo afferma Domenico Cubello, segretario regionale Cisl Calabria.
''E' da segnalare, in particolare, Cariati localita' in cui il sindaco ha ammesso di non aver nemmeno presentato la domanda per l'assegnazione (in questo caso mantenimento) della ''bandiera blu'' perche', le condizioni complessive della cittadina non erano tali per concorrere e perche', ed ha ragione, ''non si possono prendere in giro i turisti''. Questo ci sembra un atteggiamento giusto, dirci la verita' ed insieme lavorare per fare le cose necessarie per la nostra rinascita avendo disponibilita' di mezzi e risorse alle quali dobbiamo aggiungere idee, volonta' e lavoro.
Infatti, oltre alla valutazione delle acque ed alla loro balneabilita', - sostiene Cubello - non migliorata sostanzialmente specie alle foci dei fiumi da sempre criticita' irrisolte, ci sono altri elementi che il dato della Fee prende in considerazione (efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, la raccolta differenziata, servizi sulle spiagge, pulizia ed accessibilita', abbattimento barriere architettoniche) giusto per citarne alcuni che nell'insieme costituiscono dati di spendibilita' ed attrazione del prodotto turismo. Ebbene l'esame non e' stato superato, anzi il dimezzamento da 6 a 3 del marchio di qualita' assegnato alle localita' balneari calabresi a fronte di un aumento complessivo del totale assegnato in Italia e' una bocciatura senza attenuanti.
Solo come esempio, per l'argomento in discussione e per le possibilita' di messa in campo di programmazione e potenzialita' disponibili, vogliamo segnalare che a fronte di bassi indici di impegno ed utilizzo delle risorse comunitarie si puo' riscontrare come nei programmi di azione e coesione, a differenza di altre Regioni ad obiettivo convergenza, la Calabria non ha presentato nessun progetto per la salvaguardia e riqualificazione delle aree balneari. Forse e' il caso che tutti insieme - conclude Cubello - ognuno per la propria parte ci si dia una regolata per sfruttare le opportunita' che abbiamo nel settore della tutela dell'ambiente che potrebbe essere una delle ricchezze e risorse della nostra Regione''. (asca)





