per come previsto dalla Legge regionale 28/2008, nell'approssimarsi della scadenza dei loro contratti. Con la Legge regionale n.8/2010 era stato consentito l'utilizzo di questi lavoratori, che costituiscono un bacino storico del precariato calabrese, all'interno dei progetti regionali". Lo afferma il consigliere regionale del PD Nino De Gaetano. "Molti di loro, dopo aver avuto per anni rapporti di lavoro a tempo indeterminato ed aver perso un'occupazione stabile - spiega - , attualmente risultano impiegati anche all'interno di Enti regionali come Calabria Etica ed Azienda Calabria Lavoro e vedranno scadere i contratti di lavoro a ottobre. Trattasi di rapporti di lavoro a progetto, della durata esigua di sei mesi, che non rendono assolutamente giustizia all'impegno lavorativo di personale altamente qualificato che, da oltre un decennio, e' costretto a fare i conti con questa situazione di assoluta precarieta' lavorativa ed esistenziale, in diversi casi dovuta anche a ritardi nell'erogazione dei pagamenti". De Gaetano chiede pertanto "quali iniziative la Giunta regionale ed il Presidente Scopelliti intendono adottare per affrontare la questione? Credo sia giunto il tempo - aggiunge - di garantire una stabilita' lavorativa a questo precariato storico calabrese, peraltro gia' in forza alla Regione, che potrebbe dare un contributo importante alla macchina amministrativa calabrese". Agi
De Gaetano (pd), regione affronti con urgenza problema precari
Catanzaro - "Chiedo alla Giunta regionale di affrontare con urgenza la questione dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali ordinari e straordinari,





