Pertanto, nella provincia di Catanzaro i pazienti che soffrono di tale patologia dal 28 pv non potranno più ritirare in farmacia i prodotti necessari per il loro regime alimentare.
I farmacisti sono tanto rammaricati quanto incolpevoli.
Sino all’ultimo i farmacisti hanno invano atteso di riscontrare i pagamenti dovuti, fermi oramai da quasi un anno, ricevendo in cambio, tuttavia, solo promesse.
L’insostenibilità di tale situazione, che evidenzia un’inaccettabile scarsa attenzione per il problema e le conseguenze che ne derivano, non lascia, purtroppo, alternative alla sospensione dell’erogazione dei prodotti in questione.
I farmacisti saranno ben lieti di poter riprendere prontamente tale servizio qualora giungeranno i dovuti pagamenti.
Catanzaro 27 novembre 2014





