La Comunità del Parco della Sila approva Piano Pluriennale Economico e Sociale

LORICA - La Comunità del Parco Nazionale della Sila ha approvato ieri,

nella riunione che si è svolta presso la sede dell’Ente a Lorica, il proprio Piano Pluriennale Economico e Sociale. Dopo il Regolamento e il Piano, il Parco si dota, così, di un altro strumento fondamentale, che ora sarà la Regione Calabria a dover approvare. Lo stesso prevede, con la propria banca progetti, misure che, corredate dall’indicazione dei relativi canali di finanziamento, garantiscono la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali, dei valori antropici, lo sviluppo delle competitività del territorio e il rafforzamento del sistema, della mobilità e dell’uso sostenibile dell’energia.

L’Ente Parco prosegue, dunque, nelle sue attività, con l’entusiasmo rinnovato dal recente riconoscimento Unesco MaB (Man and Biosphere), conseguito in Svezia lo scorso giugno, che ha iscritto la Sila nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO e che testimonia l’ottimo rapporto esistente tra ambiente e uomo, conservazione e sviluppo sostenibile del territorio. La Sila è, dunque, la decima Riserva della Biosfera italiana, grazie all’ampio processo di coinvolgimento degli stakeholder pubblici e privati, alla qualità delle produzioni locali e del turismo, nonché al partenariato promosso tra tutte le Autorità responsabili per la gestione e la promozione di azioni e progetti di sviluppo sostenibile per l’intera comunità silana.

Un riconoscimento che consente al Parco della Sila, con il suo preziosissimo patrimonio paesaggistico e di biodiversità, di rafforzarsi ulteriormente nel suo ruolo di forte attrattore turistico, da cui partire alla scoperta delle ricchezze della Calabria, dalla montagna al mare, ai borghi, agli straordinari tesori artistici, storici e culturali, alle eccellenze enogastronomiche.

Ma il lavoro non finisce qua per quanto riguarda i riconoscimenti Unesco. Infatti è attiva la campagna di web marketing per raccogliere le adesioni di sostegno alla pratica di riconoscimento del Parco Nazionale della Sila per la “World Heritage List” dell’Unesco, quale patrimonio dell’umanità e si può  aderire a questa campagna sottoscrivendo il format specifico presente nella home page del sito www.parcosila.it.

Le iniziative del Parco proseguono, dunque, nonostante, come afferma il direttore dell’Ente, Michele Laudati, “il lungo periodo di vacatio presidenziale comporti non pochi disagi”. Sono stati realizzati ed avviati progetti che mirano alla tutela della biodiversità grazie alle risorse finanziate dal Ministero dell’Ambiente e da poco il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria ha approvato all’Ente Parco le Misure di Conservazione dei suoi siti Natura 2000 (SIC e ZPS).

Si è di recente conclusa anche la quinta edizione del Peperoncino Jazz Festival in Sila, approdato in alcuni dei meravigliosi luoghi del Parco grazie alla già Presidente dell’Ente silano Sonia Ferrari, che in tanti – in primis il direttore Laudati, così come la Presidente facente funzioni del Parco, Wanda Ferro, e il Presidente della Comunità dello stesso, Stanislao Zurlo - vorrebbero riconfermata al più presto alla guida dell’Ente per consentire il raggiungimento di nuovi ed ambiziosi traguardi di tutela e di sviluppo sostenibile delle aree protette silane, mission imprescindibile del Parco Nazionale della Sila.

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