Dopo avere assistito allo scempio di tutte le società miste del Comune, Il fatto che anche quella del trasporto pubblico, per altro di totale proprietà pubblica, sia giunta al lumicino è fonte di disperazione certamente per i dipendenti ma anche per l’intera cittadinanza reggina che rischia di vedersi privata di un altro servizio pubblico essenziale. Di fronte a questa drammatica situazione, si rimane in attesa delle decisioni della Regione Calabria che, a questo punto, è più che mai chiamata a fare luce sui debiti che ha nei confronti dell’Atam. Ci sono oppure no? La Regione lo deve chiarire adesso, perché non c’è più tempo da perdere e se ci sono deve certificarli al più presto. Bisogna infatti mettere un punto a questa situazione che avvilisce i diritti dei lavoratori e il diritto al servizio dei cittadini utenti. Basta con il balletto di numeri indecoroso della Regione che cela la reale situazione. Inoltre non bisogna confondere competenze e responsabilità Certamente il Comune di Reggio Calabria non mancherà di intervenire per come consentito dalla legge ma la Regione, dopo i drammatici ritardi fin qui colpevolmente registrati, deve esprimersi subito e agire di conseguenza.
Demetrio Naccari Carlizzi
Consigliere regionale PD





