La delegazione era guidata da Sebastiano Caso, docente di Lingua e Letteratura italiana e tra i fondatori iniziali della societa' ''Dante Alighieri' di Reggio Calabria, voluta dall'on. Giuseppe Reale, e dell'Universita' per Stranieri che ne prende il nome.
''Giuseppe Reale, ha ricordato Nucera, era un europeista convinto, culturalmente vicino alle posizioni politico-istituzionali di un grande cancelliere tedesco quale fu Conrad Adenauer, costruttore di pace e di stabilita' nel cuore dell'Europa distrutta dalla seconda Guerra mondiale. E' grazie alle intuizioni di questi uomini che parti' il grande progetto di costruzione di una Europa unita, integrata economicamente e socialmente, con l'obiettivo di diventare terra di democrazia e attrezzata a sconfiggere sul nascere ogni incomprensione tra gli Stati, spegnendo il pericolo della guerra. Quando inizio' l'attivita' dell'Universita' per Stranieri, ha detto ancora Nucera, il prof. Reale pretese che fosse una struttura aperta a tutti i giovani del mondo che intendevano apprendere e approfondire la lingua di Dante. Pur tra tante difficolta', lo spirito costruttivo e la determinazione di Giuseppe Reale hanno avuto seguito fino ad oggi, con il risultato che adesso l'Universita' e' meta' di riferimento di tantissimi giovani che maturano esperienze in Calabria, relazioni culturali e umane". La permanenza del gruppo di visitatori per altri dieci giorni in Calabria è ''una occasione, ha detto il neo presidente del Consiglio di amministrazione dell'Universita' per Stranieri, Giuseppe Bova, non solo per far conoscere meglio la nostra regione, ma allarga le opportunita' di contaminazione culturale e sociale con il mondo tedesco che e' uno dei modelli di societa' piu' sviluppati al mondo''.





