Provveditorato amministrazione penitenziaria; Abramo insiste per mantenimento nel capoluogo

Offre disponibilita’ immobili,  incontro con il provveditore acerra

La questione del ventilato trasferimento del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria a Lamezia Terme è stata discussa a Palazzo De Nobili nel corso dell’incontro tra il sindaco Sergio Abramo e il Provveditore, dr. Salvatore Acerra. Presente anche il presidente del Consiglio comunale Ivan Cardamone.
Il sindaco ha espresso la sua preoccupazione per l’eventualità che il Capoluogo possa perdere questa importante funzione direzionale e, pur comprendendo le ragioni di contenimento dei costi che il Ministero della Giustizia porta avanti, si è detto nettamente contrario a tale operazione.
Il primo cittadino ha rinnovato all’Amministrazione Penitenziaria la disponibilità di immobili da concedere in comodato gratuito in modo da garantire la permanenza del Provveditorato nella città Capoluogo.
Il Provveditore Acerra ha illustrato le motivazioni che indurrebbero il Ministero ad utilizzare quale sede dell’Ufficio regionale la dismessa Casa circondariale di Lamezia Terme, rimarcando soprattutto la possibilità di abbattere il costo dei fitti che si aggira attualmente sui 180mila euro annui. L’alto dirigente ha comunque preso atto della disponibilità offerta dal Comune di Catanzaro, riservandosi di valutarla assieme al Dipartimento nazionale e al Ministero.
Il dr. Acerra ha colto l’occasione per annunciare che a fine aprile sarà aperto il nuovo padiglione del carcere di Siano, che disporrà di 300 posti. Complessivamente, ha detto, l’istituto di Catanzaro raggiungerà i mille posti e sarà il più grande della Calabria.

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