ma purtroppo infruttuose, riunioni presso l'Assessorato alle Attivita' produttive della Regione Calabria, in merito alla nostra vertenza''. Lo si legge in una nota delle segreterie regionali di categoria della Calabria Fisac Cgil, Fiba Cisl, Uilca Uil e relative Rsu in merito alla vertenza dei dipendenti di Calabria.it. I Sindacati avevano ritenuto che ''potesse essere registrato un passo in avanti, in quanto, finalmente, le controparti avevano convenuto, dopo mesi di trattative, che il contenitore in cui trasferire i lavoratori di Calabria.it fosse Fincalabra SpA, cosi' come previsto dalla legge regionale 24/2013. La trattativa si era poi arenata sulla proposta di Fincalabra di applicare il contratto dei servizi al personale di Calabria IT, adducendo motivazioni di carattere economico. La proposta era stata respinta con fermezza dai Sindacati''. ''Consapevoli delle difficolta' del momento e della situazione della nostra regione, le rappresentanze sindacali - continua la nota - si erano comunque dette immediatamente disponibili, per senso di responsabilita' e come ulteriore contributo alla risoluzione della vertenza, come gia' accaduto in passato, a sottoscrivere fin da subito un accordo che prevedesse un contratto di solidarieta', qualora necessario. Anzi, nonostante ritengano che il Ccnl da applicare sia quello attuale, hanno offerto ampia disponibilita' a passare al contratto del credito, attualmente in uso a Fincalabra. Solo a questo punto Fincalabra, per uscire dall'impasse, giustificava la necessita' di cambiare il contratto con motivazioni, assai poco chiare e scarsamente credibili, per la verita', riguardanti la natura dell'attivita' che la finanziaria regionale dovrebbe svolgere. Il tutto fra l'altro differenziando fra i lavoratori (ad alcuni contratto Abi ad altri contratto dei servizi) a discrezione aziendale!!!''. ''A tale esemplare comportamento va aggiunta la dichiarazione a mezzo stampa dell'ineffabile On.le Arena, che si dice dispiaciuto per l'interruzione delle trattative, cercando di scaricare le responsabilita' sui sindacati. Dov'era e come mai non ha manifestato amarezza quando sono state inviate le lettere di licenziamento ai lavoratori di Calabria IT? Perche' ha continuato a tenere incontri farsa anche dopo che le lettere di licenziamento erano state firmate (13 gennaio)? Perche' non ha obiettato nulla contro la costituzione di Fincalabra Servizi Srl, e perche' oggi non fa chiudere questa societa', ottenendo cosi' un certo risparmio economico? Solo ora, a pochi giorni dalle elezioni, si ricorda e si impegna a portare avanti un atto deliberativo per determinare le risorse necessarie a garantire il trasferimento dei lavoratori, quando la legge esiste dal maggio dello scorso anno e dopo aver piu' volte dichiarato ai tavoli di avere gia' reperito a settembre queste risorse? Perche' propone un'assunzione in Fincalabra, quando la legge parla di trasferimento ed ancora oggi non ha mai esplicitato quali modalita' propone? E' forse incapace di dettare indirizzi ed orientamenti al CDA di un'azienda di cui la Regione e' l'unico azionista e di cui, per quanto deliberato dalla giunta regionale, dovrebbe esercitare il controllo? Dov'e' il piano industriale che avrebbe dovuto essere redatto da tempo? Potremmo conoscerlo? L''amareggiato' Assessore dimentica o finge di dimenticare che le uniche proposte serie e risolutive sono state avanzate dal sindacato? La verita' e' che dobbiamo purtroppo constatare l'assoluta assenza di un progetto serio e ponderato che permetta alla Regione di mettere a frutto professionalita' valide e che nel corso degli anni si sono distinte per capacita' e risultati prodotti. Certamente e' molto meno faticoso licenziare e tentare di dividere i lavoratori, che elaborare un piano industriale e stanziare risorse economiche adeguate atte a sostenere un'azienda che dovrebbe avere lo scopo di supportare lo sviluppo locale e territoriale. In ogni caso l'Assessore non si preoccupi, martedi', data fissata per la ripresa delle trattative, noi saremo presenti, pronti a firmare un accordo che, prefigurando una Fincalabra Spa realmente al servizio del territorio calabrese tutto, risponda all'interesse dei lavoratori e delle professionalita' che gli stessi sono da sempre disponibili a profondere; certamente non saremo disponibili a cedere ai ricatti e ai diktat''.
Sindacati Calabria.it, altre 2 riunioni infruttuose
Catanzaro - ''Si sono tenute nei giorni di lunedi' 5 e mercoledi' 7 maggio due importanti,





