Resta ai domiciliari ex sindaco Isola C. Rizzuto

Crotone - Restano ristretti agli arresti domiciliari l'ex sindaco di Isola Capo Rizzuto,

Carolina Girasole e suo marito Franco Pugliese. Nella giornata di oggi il Tribunale del riesame ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa. E' la seconda istanza che il Riesame rigetta all'ex sindaco da quando venne arrestata la prima volta nello scorso mese di dicembre a seguito dell'operazione delle Fiamme Gialle denominata 'Insula'. Si tratto' di un arresto clamoroso, essendo GIrasole comunemente indicata come sindaco "antimafia" per eccellenza.
Corruzione elettorale, turbativa d'asta e abuso d'ufficio sono i reati dei quali e' chiamata a rispondere Carolina Girasole, accusata di essere stata eletta con il sostegno della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, alla quale avrebbe, secondo l'accusa, restituito il favore fornendo informazioni e mettendo in campo una politica di gestione dei terreni confiscati conforme alla volonta' e agli interessi del clan stesso, che di fatto avrebbe continuato a fare affari su quei terreni.
In particolare la raccolta dei finocchi coltivati su quelle terre dagli Arena e non la frangizollazione, secondo l'accusa, venne proposta proprio perche' rappresentava una soluzione gradita al clan. Il 19 dicembre il Tribunale del riesame aveva rigettato la richiesta di scarcerazione dei difensori della Girasole e di suo marito. Ma mentre i legali - che intanto avevano avviato una controperizia denunciando errori nella trascrizione delle intercettazioni - aspettavano le motivazioni della decisione del Tribunale del Riesame, il primo marzo scorso l'ex sindaco e suo marito sono stati destinatari di un secondo ordine di arresto emesso dal giudice delle indagini preliminari sulla scorta di nuovi elementi d'accusa forniti dalla Procura distrettuale antimafia. Anche questa volta gli avvocati hanno fatto richiesta di scarcerazione al Tribunale del riesame, ma anche questa volta i giudici hanno rigettato.

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