Nel documento, protocollato con il nr. 97901, il consigliere comunale ha segnalato anche la necessità di intervenire al più presto per apportare dei correttivi strutturali al deflusso e alla canalizzazione delle acque di scolo nelle zone, evitando il ripetersi dei disagi nel caso si ripresentasse una nuova alluvione.
Le richieste di Levato, alle quali sono state allegate numerose fotografie e planimetrie dell’area, sono state sollecitate dai residenti delle vie Fiume Neto, Fiume Crati, Fiume Busento e Costa Leone Nobile. Già oggi il consigliere comunale ha concordato con il settore gestione del territorio di palazzo De Nobili una serie di sopralluoghi che verranno calendarizzati nei prossimi giorni.
“L’alluvione del 19 novembre scorso – ha scritto Levato nel documento – ha provocato lo straripamento dei canali di scolo delle acque, l’allagamento di numerose abitazioni, la trasformazione delle strade in veri e propri corsi d’acqua, la chiusura delle strutture scolastiche e delle attività commerciali, il trasporto di detriti e rifiuti lungo le strade, l’allagamento delle coltivazioni e l’abbattimento di diversi muri di confine. Per questo motivo – ha concluso il capogruppo di “PerCatanzaro” – è necessario che l’ufficio tecnico comunale intervenga al più presto, evitando che una nuova calamità naturale arrechi altri, e ancora più cospicui danni ai residenti di Cava e Santo Janni”.
Alluvione 19 novembre, il consigliere Levato chiede a ufficio tecnico comunale interventi nei quartieri Cava e Santo Janni
Il capogruppo di “PerCatanzaro” Luigi Levato ha depositato all’ufficio tecnico comunale una richiesta scritta per la verifica dei danni provocati nei quartieri Cava e Santo Janni dall’alluvione del 19 novembre scorso.





