Borsa di studio Amc dedicata a Gianluca Laudadio

 

A palazzo De Nobili la presentazione del bando riservato ai figli dei dipendenti dell’azienda

 

È stata presentata questa mattina, nella sala Concerti di Palazzo De Nobili, la prima “Borsa di studio Gianluca Laudadio, un futuro di valore”, ideata dall’Amc e riservata ai figli dei dipendenti dell’Azienda che conseguiranno il voto più alto agli esami per la licenza superiore e vorranno proseguire negli studi universitari.
Il bando, del valore complessivo di 3mila euro, ha lo scopo di commemorare il dipendente Amc Gianluca Laudadio, autista catanzarese prematuramente scomparso alla vigilia di Natale dello scorso anno, ed è stato illustrato dal vicesindaco Sinibaldo Esposito, dall’amministratore unico e dal direttore generale dell’Azienda, Rosario Colace e Luigi Siciliani, dal capo ufficio stampa del Comune, Sergio Dragone, dal consigliere delegato all’Amc Tommaso Brutto.
In sala erano presenti i famigliari e gli amici di Gianluca, lo zio Franco Laudadio, ex consigliere comunale e consigliere e assessore regionale, i consiglieri comunali Manuel Laudadio, Roberto Guerriero, Vincenzo Capellupo e Domenico Concolino.
Esposito, che si è fatto interprete dei saluti del sindaco Sergio Abramo, assente per impegni istituzionali fuori città,ha sottolineato la rilevanza sociale “di questa borsa di studio, che unisce la politica e realizza un esempio di condivisione del dolore e un momento di umanizzazione della società davvero significativi. Purtroppo non si può dimenticare – ha proseguito il vicesindaco - il dolore, mai sopito, per la scomparsa di Gianluca, ma grazie all’evidenza che la borsa di studio dà al merito e all’importanza della cultura, lo si commemora nel migliore dei modi, garantendo la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo a chi, fra i figli dei dipendenti, ha bisogno realmente di un aiuto per continuare a studiare”.
“Dopo un anno dalla scomparsa di Gianluca – ha aggiunto Colace – l’Azienda ha pensato di ricordare con un’iniziativa concreta una figura che ci ha lasciato troppo presto, ma alla quale abbiamo comunque voluto intitolare una borsa di studio che potrà permettere ai figli dei dipendenti, in un momento di forte contrazione economica, di proseguire gli studi. A un lavoratore esemplare come Laudadio non potevamo che tributare quello che si può definire un progetto molto importante”.
Siciliani ha poi messo in rilievo “la centralità dei lavoratori nella vita dell’Amc”, augurandosi di poter “incrementare nei prossimi anni il fondo destinato alla borsa di studio, che ha l’obiettivo di promuovere il merito dei giovani e aumentare il senso di appartenenza all’Azienda degli stessi dipendenti, vale a dire di chi realmente rende possibile l’azione quotidiana a servizio dei cittadini”.
Nel corso della presentazione alla stampa della borsa di studio, il cui bando è disponibile sul sito dell’Azienda, sono intervenuti anche Franco Laudadio e il fratello di Gianluca, Fabrizio, che ha ricordato con un discorso commovente “la semplicità, la timidezza e la correttezza di un appassionato vero dei motori, che aveva scelto di guidare gli autobus per aderire a quelle che erano una naturale inclinazione e una passione profonda”.

Vota questo articolo
(0 Voti)