spiagge si riempiono di famiglie con bambini. Un’occasione per rilassarsi dopo un anno di lavoro, dando ai piccoli la possibilità di divertirsi in tranquillità. In molti, però, ignorano l’esistenza di un pericolo in grado di mettere in difficoltà anche i nuotatori più esperti: la corrente di risacca. Imparare a osservare il mare e a riconoscerla potrebbe salvare la vita a te e ai tuoi cari.
COS’È LA RISACCA – Quasi sicuramente anche tu avrai visto in passato la corrente di risacca. Forse, però, non eri ancora consapevole di cosa fosse e del pericolo che potevi correre. Si tratta di una corrente molto forte che si dirige dalla riva verso il largo, trascinando con sé tutto ciò che incontra. È estremamente pericolosa per via della forza con cui risucchia ogni cosa; si forma proprio davanti alla spiaggia, in particolar modo se delimitata da promontori rocciosi, ed è provocata da un flusso di ritorno che si crea per compensare un aumento di pressione generato dall’acqua che si riversa sulla costa.
COME RICONOSCERLA – Quando vedi, come nella foto in questo articolo, una zona di mare in cui le onde sono interrotte nel mezzo da una superficie insolitamente liscia, significa che in quel punto c’è una pericolosa corrente risacca che muove l’acqua nella direzione opposta alla spiaggia.
COME SALVARSI – È fondamentale, quindi, come dicevamo, imparare a osservare il mare ed evitare assolutamente di fare il bagno in quelle zone. Se invece, tuo malgrado, finisci per imbatterti in una corrente di risacca è fondamentale che tu non ti faccia prendere dal panico e che ti metta subito a nuotare parallelamente alla costa. Attenzione: non sprecare energie preziose cercando di raggiungere subito la riva. Contrastare una corrente di quella forza è estremamente faticoso e rischia di sfiancarti ben prima che tu riesca a tornare a riva. Il trucco, quindi, sta nel nuotare in parallelo alla spiaggia, cercando di uscire lateralmente dalla risacca.





