Sono le parole che continua a gridare nel carcere di Castrovillari Antonia Iannicelli, la mamma del piccolo Nicola ucciso e bruciato a Cassano insieme al nonno, Giuseppe Iannicelli, e alla compagna di quest'ultimo. A raccontarlo è il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che ha sollecitato i giudici di Catanzaro ad accogliere l'istanza di scarcerazione della donna.
Ansa





