Un primo provvedimento, notificato dalla polizia di Stato, valido per tre anni, ha riguardato C.M., di 27 anni. Il giovane, in occasione dell’incontro di calcio Cremissa- Minieri King, valevole per il campionato di terza categoria e disputatosi a Cirò marina, aveva colpito con una testata l’arbitro procurandogli la rottura del setto nasale. Analogo provvedimento, della durata di un anno, è stato adottato nei confronti di V.M., di 20 anni, di Crotone, identificato dal sistema di video-sorveglianza dello stadio cittadino quale autore dell’accensione e del lancio di un petardo in occasione della partita valevole per il campionato di serie B Crotone-Pisa. Daspo per due anni, invece, per altri due crotonesi, L.A., di 21 anni, e C.A. di 39, ritenuti tra i componenti di un gruppo che, in occasione dell’incontro Crotone-Bari, aveva lanciato pietre contro alcuni tifosi ospiti e danneggiato con un oggetto contundente alcune loro automobili.
Quattro provvedimenti di divieto di accesso agli impianti sportivi (Daspo) sono stati emessi dalla Questura di Crotone.





