I due, C.L. di 34 anni e D.R. di 45 anni, stavano caricando il materiale sulla propria auto, un'Opel Corsa nera, dopo aver bruciato alcune matasse di cavi in rame, per liberare il metallo dal rivestimento in gomma, rubate dall’interno del capannone. Nel bottino anche 100 tondini in ferro per uso edilizio. Posti sotto sequestro anche vari utensili adibiti al furto, come tenaglie da carpentiere utilizzate per spezzare la catena del cancello, attraverso il quale i malviventi erano penetrati nell’area, nonché altre matasse di cavi elettrici in rame, ancora rivestiti da guaina.
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