sempre chi commette reati. I mafiosi si evolvono e sono sempre piu' veloci di noi. Di grande aiuto sarebbero per noi alcune cose: una maggiore informatizzazione delle procedure, un sistema penale piu' severo, tale da non rendere conveniente delinquere, un sistema detentivo piu' severo''. Lo spiega Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e coordinatore dell'operazione ''New Bridge'' a ''Prima di tutto''. In sostanza, ''modifiche tali da scoraggiare i mafiosi a delinquere. D'altronde e' una legge di mercato - ha concluso Gratteri- se si delinque ancora cos' tanto, vuol dire che il contrasto degli Stati non e' proporzionale alla realta' criminale''.
''Negli anni 70, ai tempi di ''Pizza connection'', c'era il dominio di Cosa Nostra. Oggi invece comanda la 'ndrangheta perche' ha piu' soldi, e' piu' ricca, controlla quasi il monopolio dell'importazione di cocaina in Europa. Non c'e' niente da fare: le leggi del mercato dicono che chi ha soldi comanda, e in questo momento chi ha i soldi e' la n'drangheta''. Lo spiega Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, intervenendo in diretta a ''Prima di tutto'', Radio 1.
''Questa operazione e' la conferma che la n'drangheta e' l'unica mafia presente in tutti i cinque continenti. Potremmo definirla l'unica mafia ''globalizzata''. Esordisce cosi' Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria, intervenendo in diretta a ''Prima di tutto'', radio 1 sull'operazione ''New Bridge''- Fa affari con tutti: messicani, sudamericani. Negli Stati Uniti la presenza della n'drangheta la registriamo sin dagli anni 70, cosi'' come in Australia. Quindi questa presenza non e' per noi un fatto nuovo, il dato allarmante pero', e' che e' sempre piu' presente e sempre piu' occupa una posizione dominante. La n'drangheta inizialmente vendeva eroina alle famiglie americane di Cosa Nostra, poi le due mafie si sono messe in societa', per cosi' dire, e hanno portanto cocaina nell'ordine di 500 chili per volta. Pensiamo che la n'drangheta era disposta a investire 11 milioni di euro a New York e interessata all'acquisto di 1000 pezzi tra fucili e pistole, dismessi dall'esercito Usa. L'eroina purtroppo - ha continuato Gratteri- sta ritornanado pesantemente nei consumi e' un dato che registriamo negli ultimi 3-4 anni. Il motivo e' essenzialmente il suo costo piu' accessibile rispetto ad altre droghe: la stanno vendendo a prezzi stracciati, e in questo momento di crisi internazionale questo e' un aspetto da non sottovalutare. C'e' da dire che la guerra in Afghanistan ha determinato un maggior potere dei Talebani, che stanno immettendo sul mercato mondiale tonnellate di eroina. La n'drangheta e' stata pronta ad intercettare questa nuova frontiera facendo arrivare la droga dalla Turchia, via ex-Jugoslavia o via Albania, direttamente in Italia. L'eroina costa talmente poco, che ormai si annusa come la cocaina, ed e' una droga ora assai richiesta anche negli Usa''.(asca)





